Avevo Vent’anni 2 , Ovvero: Cosa Succede Quando Un Collettivo Del 1977 Si Ricompone Nel 2007

ANA MASRUR MAHAKUM, ASCKURUKUM WA UGANIQUKUM BIHARARAT. BILTAQQAYA QARIBANN.

Quello che non ho detto nella mia testimonianza nel libro, è che negli ultimi tempi mi sono messo a studiare l’arabo. Per i più pigri traduco il messaggio: Sono stato felice con voi, vi ringrazio e vi abbraccio con affetto, a presto .

Valentino

Non esserci stato, a Bologna, mi dispiace, ma troverò il modo per rimediare, magari a settembre se va in porto l’idea del vitello di Gegè, minchia ma ci deve essere sempre qualcuno che paga pedr tutti, mi riferisco al vitello ovviamente, che col ’77 non c’entra niente, neppure era nato, e che farebbe certamente a meno di questa ricorrenza o di altre analoghe.

Bartolo

Sinceramente non mi aspettavo di sentire un così forte affetto e senso di appartenenza a tutti voi e una naturalezza nell’esprimerli; non mi aspettavo, dopo tanti anni, di essere ancora così presentemente ricordato e, a mia volta, di ricordarvi così bene; non mi aspettavo che più o meno tutti fossero maturati così bene, di non trovare qualcuno che si fosse trasformato in uno stronzo patentato.

Vasco

Se non era la felicità, era qualcosa di molto simile. Visto che siamo coraggiosi, proviamo veramente a non perderci.

Anna

In tutti questi anni la mia vita è stata ricca di rapporti con amici e amiche con cui ho continuato a condividere tutto il quotidiano, l’etica del lavoro, i libri, il mare e i monti, la vita e la morte, ma eravamo due, tre, dieci e di felicità allo stato puro non ne ricordavo da un pezzo. E quel che mi ha stupito è che non solo la carica che ci siamo dati quella sera circola ancora tra noi, ma non smetto di raccontare e allora vedo che non brillano solo i miei occhi nel dire di voi/noi, ma brillano soprattutto quelli di chi mi ascolta, e le medesime reazioni le colgo non solo guardando le amiche di sempre ma con tutti, la mia collega di studio, i praticanti ai quali appare un mondo mai visto, la giudice di 40 anni

Paola

Per quanto mi riguarda organizzerei una petizione per mandare a casa l’intero parlamento e l’intera classe politica con tutti i partiti. Guardate che non è impossibile, non è utopico. Esistono migliaia di reti comunicanti, la nostra è solo un frammento piccolissimo. Pensate se tutte queste reti si unissero e un bel giorno urlassero:

TUTTI A CASA! MAI PIU’ NEL NOSTRO NOME!

Augusto

E così ho pensato che quello che mi manca di quegli anni è questa possibilità di avere un luogo dove ci si incontra, magari anche per caso, dove si va sapendo che comunque lì qualcuno lo trovi.

Claudia

Devo dire che vi ho sentiti tutti molto vicini ed emozionati, per questa strana avventura che ci è capitata. Cerchiamo di mantenerla viva per quello che è, e rafforziamola, perché è quasi un bel regalo che il destino ci ha fatto e non bisogna sprecarlo.

Donatella

Però è un bel casino, ogni dieci minuti interrompo il lavoro per controllare se qualcuno di voi ha scritto un email, e faccio fatica a mantenere la concentrazione.

Giulia

Sto lavorando a una mega compilation con tutti i pezzi più belli del ’77. Al momento sono arrivato a 41 brani.

Augusto

Propongo al compilatore delle musiche di aggiungerci i film usciti nel ’77, ecco qualche titolo: Dersu Uzala, Guerre stellari, Il diavolo probabilmente, Incontri ravvicinati del terzo tipo, New York New York, Quell’oscuro oggetto del desiderio, La croce di ferro, L’amico americano.

Gianfranco