Modart 2003

Il cielo notturno sopra via Margutta lo scorso 4 luglio era quello scuro e stellato delle calde notti estive. Un tetto ideale per “ModArt2003” evento di moda, arte e spettacolo che ha incantato la platea

“Amore sapessi com’era il cielo a via Margutta questa sera…”

Mi si riaffaccia nella mente la canzone di Luca Barbarossa, romano doc che in brano di qualche anno fa, “Via Margutta”, appunto celebrava la strada degli artisti, quella “dei pittori, dei giovani poeti e dei loro amori”. La piccola via amata da De Chirico, Guttuso, Ricasso e Fellini che qui esprimevano il loro genio artistico.

E il cielo notturno sopra via Margutta lo scorso 4 luglio era quello scuro e stellato delle calde notti estive. Un tetto ideale per “ModArt2003” evento di moda, arte e spettacolo che ha incantato la platea della strada centrale lo scorso venerdì.

Ideato e organizzato dal Presidente dell’Associazione Internazionale di Via Margutta il gallerista Giovanni Morabito, sotto la direzione artistica e la regia di Antonio Falanga, e presentato da Lorena Bianchetti, ModArt 2003 si è rivelato ancora una volta appuntamento da non perdere per gli amanti della moda e dell’arte. La serata è stata uno spettacolo fashion-.artistico con performance statiche e dinamiche dei pittori e scultori Giuseppe Amorese, Francesco Ferlisi, Stefania Pennacchio e Fabrizio Panzanella.

Immancabile la moda tra le galleria d’arte, sopra una passerella lunga 50 metri e addosso a dieci modelle pettinate dalle mani sapienti degli hair dresser di Compangia della Bellezza. Le top d’eccezione hanno interpretato con il passo sinuoso le collezioni di cinque griffe nascenti e provenienti da tutta Italia: Livia Couture e PZ 8 Fashion Design da Roma, Nancy Licciardello e Peppino Patanè da Catania, e il leccese Alessandro Pacella.

Ce ne sarebbe abbastanza per tornare a casa soddisfatti, ma la serata non è ancora finita. Ci aspetta il momento più emozionante, la consegna del “Premio Margutta – La via delle Arti” ideato tre anni fa dallo stesso Falanga. Un riconoscimento alla cultura, alla voglia di fare e di migliorare le cose di grandi esponenti del mondo della moda, dell’arte e dello spettacolo. Hanno stretto tra le mani la scultura di Angela Pellicanò il Sindaco di Roma, Walter Veltroni, Vittoria Belvedere per il Cinema, Stefano Dominella per la Moda, Oreste Lionello per il Cabaret, Enrico Mentana per la Televisione, Massimiliano Montefusco per la Radio, Domenico Mascagni per la Solidarietà e Maria Rosaria Omaggio per il Teatro. Speciale Premio Margutta pre l’Arte all’evento di beneficenza “Mille Bambini” che ha visto protagonisti principali i bambini e i loro disegni messi poi a l’asta, il cui ricavato è andato in favore dell’Ospedale Bambin Gesù della Capitale.