Intainment, un modo nuovo di intendere la casa

INTAINMENT, UN MODO NUOVO DI INTENDERE LA CASA

Secondo uno studio condotto recentemente, una precisa tendenza si sta affermando negli ultimi tempi nell’ambiente domestico: è stata battezzata “intainment” e corrisponde all’inclinazione sempre più diffusa di ricreare all’interno della propria abitazione dei veri e propri laboratori d’esperienza, intesi come luoghi d’intrattenimento allo stato puro.

In quest’ottica, ogni stanza si può trasformare in un “cantiere di possibilità”. La casa non costituisce più solo un rifugio ed una barriera rivolta all’ambiente esterno, ma un concentrato di spazi organizzati per ogni attività: lavorare, studiare, ricevere gli amici, divertirsi e rigenerarsi.

Questa metamorfosi può adattarsi ad ogni singolo ambiente dell’abitazione, a seconda delle caratteristiche: i bagni si accessoriano come veri centri del benessere, con saune e, se lo spazio lo consente, anche piccole aree fitness; i salotti diventano centri del divertimento, grazie al moltplicarsi di accessori sempre più sofisticati come lettori dvd, consolle per videogiochi per i più giovani, avanzatissimi impianti home-theatre o scenografici schermi ultrapiatti. Anche la lavatrice e il ferro da stiro trovano una collocazione nuova: forse sacrificata, se lo spazio non consente di più, ma anche accessoriata coma la più moderna, e romatica, lavanderia.

E la cucina?

Nella prospettiva dell’ “intainment”, anche la caratterizzazione di quest’ultima comincia ad assumere tratti ben precisi: anche chi non si considera un autentico gourmet, e non ha una passione sfegatata per l’arte culinaria, desidera comunque possedere un ambiente accessoriato il più possibile, come fosse quella di un ristorante di lusso.

Anche chi in cucina ci entra poco, vuole comunque avere sempre la possibilitò di poter, se ne ha voglia, cimentarsi in prove ed esperimenti gastronomici, anche in quelli di alta cucina, quando l’ispirazione o la voglia di divertirsi lo richiede.

La nuova esigenza fa sì che i piani di lavoro delle cucine diventino sempre più spaziosi, sia per consentire una base adeguata d’appoggio per accessori e strumenti, sia per permettere l’inserimento di elettrodomestici e complementi di misure ampliate, e dalle prestazioni superiori.

Anche nella loro produzione, infatti, si sta assistendo all’approfondimento di una ricerca volta a soddisfare gusti sempre più esigenti e diversificati.

Entrano così in catalogo lavelli studiati nelle forme per poter accogliere uno svariata gamma di accessori, forni di dimensioni maggiorate, corredati di tantissime funzioni e con comandi elettronici, piani cottura più larghi, provvisti di griglie spesse e robustissime, atte a sostenere carichi di pentole e padelle notevoli.

La disposizione dei mobili con un’isola centrale super-atrezzata, con tutti gli elettrodomestici riuniti in un’area ben delimitata, distanziata dal reparto contenimento e stivaggio, è infine quella che meglio si concilia a chi vuole ritagliarsi uno spazio personale, per scoprire, ed eventualmente coltivare, un talento da grande chef.

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