L’abbraccio di Reggio alla sua Patrona

VERONA – Sono ingenti i danni causati dall’incendio che a Caldiero (Verona) ha completamente distrutto il magazzino del gruppo Brendolan, che nella provincia controlla i supermercati “Famila” e “A&O;”. Due operai sono rimasti intossicati dal fumo. Per domare le fiamme sono arrivati sei mezzi dal comando provinciale di Verona dei vigili del fuoco, mentre i carabinieri sono stati impegnati a mettere in sicurezza i residenti nelle abitazioni più vicine al rogo.

Le fiamme sono partite dal surriscaldamento di una guaina. «È stata la guaina, l’incendio è partito da lì. Per fortuna non ci sono stati feriti» ha indicato Renato Brendolan. Le fiamme hanno completamente devastato uno dei due grandi depositi della Commerciale Brendolan che opera nella grande distribuzione. La violenza del rogo ha reso impossibile qualsiasi tentativo di spegnere le fiamme e tutti gli addetti sono stati costretti a fuggire. L’area interessata dal fuoco ha una superficie di 50mila metri quadrati.

Scosso il sindaco di Caldiero, Giovanni Molinaroli, ha emesso un’ordinanza di sgombero di un asilo situato alle spalle del deposito colpito dall’incendio ed è accorso subito sul luogo dell’incendio: «In questo momento davanti a questo inferno penso al signor Brendolan ed al suo gruppo che ha investito molto. Speriamo che l’incendio non metta a repentaglio posti di lavoro, è una cosa che fa venire la pelle d’oca». Il gruppo Brendolan, con sede a Belfiore, a pochi chilometri dal magazzino distrutto dalle fiamme, opera nel settore della grande distrubuzione e con i marchi Famila e A&O; è attivo in Veneto, Lombardia, Piemonte, Trentino Alto-Adige, Emilia-Romagna e Toscana.

Bloccate strade e ferrovie. Sul posto sono presenti in masse le forze dell’ordine; la strada regionale 11 è stata chiusa nel tratto interessato dal rogo e la viabilità è stata deviata. L’incendio ha costretto Trenitalia a sospendere il traffico ferroviario sulla linea Milano-Venezia in entrambe le direzioni tra San Bonifacio e Verona. Lacircolazione è ripresa poco dopo le 16. Complessivamente, come indica Trenitalia, il blocco ha interessato dieci treni a lunga percorrenza e otto regionali. I ritardi accumulati vanno dai 60 ai 150 minuti.

Mercoledì 09 Febbraio 2011 – 14:29 Ultimo aggiornamento: Giovedì 10 Febbraio – 15:38

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