Atti Intimidatori A Narbolia

Sarto – Ai Ministri dell’ Interno e dell’Ambiente

Premesso:

che il 28 settembre 2000 a Narbolia, durante la presentazione pubblica dello Studio d’Impatto Ambientale redatto dagli studenti dell’Universita’ di Sassari, sede di Nuoro, coordinati dal docente prof. Virginio Bettini, uno sparuto gruppo di dipendenti del che nel corso della stessa conferenza ignoti distruggevano il cristallo posteriore dell’autovettura del portavoce della Federazione dei Verdi di Oristano Andrea Atzori, leader del Comitato Internazionale per la salvaguardia delle dune e del bosco di Is che gia’ lo scorso 8 aprile sempre a Narbolia analogo episodio si è verificato sempre ai danni di Andrea Atzori;

considerato:

che in occasione della visita del Ministro dell’Ambiente Willer Bordon a Narbolia il 26 giugno scorso il responsabile locale delle associazioni ambientaliste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico e’ stato fisicamente aggredito in pubblico dall’ex sindaco del paese Franco Firinu;

che il 6 marzo scorso la tensione esistente a Narbolia ha persino impedito alla parlamentare europea Monica Frassoni di incontrare l’attuale sindaco del paese Maria Dolores Sanna;

che nei mesi scorsi si sono verificati altri atti vandalici come la distruzione di vigneti appartenenti a residenti non favorevoli alla speculazione immobiliare finanziata dalla Banca della Svizzera Italiana; che in una lettera firmata da un gruppo di residenti a Narbolia, anch’essi contrari alla distruzione del bosco di Is Arenas, pubblicata il 14 luglio scorso sul quotidiano “La Nuova Sardegna” si legge testualmente:

” Non siamo intervenuti pubblicamente a anche per paura della nostra incolumita’ fisica… abbiamo chiesto alle forze dell’ ordine e alla magistratura la protezione della nostra persona, delle nostre famiglie e delle nostre cose da qualsiasi aggressione, atto vandalico o criminale ” ;

per sapere:

quali urgentissime azioni il ministro dell’interno intenda porre in essere per garantire a Narbolia e nell’Oristanese il rispetto delle piu’ elementari esigenze di democrazia, tutelate peraltro anche dalla nostra carta costituzionale, quali la libera manifestazione del pensiero e la garanzia della sicurezza;

se non si ritenga opportuno predisporre un’inchiesta sugli avvenimenti esposti per individuare i responsabili e le cause delle azioni di chiara intimidazione poste in essere al fine di evitare che la situazione possa degenerare ancora di più, e causare ulteriori gravi episodi di violenza e intolleranza contro persone che si prodigano per la difesa dell’ ambiente cercando d’ impedire la realizzazione della speculazione immobiliare di circa 400 miliardi che la societa’ Is Arenas vuole porre in essere compromettendo il paesaggio tutelato e dichiarato di notevole interesse pubblico delle dune del delicato ecosistema del bosco costiero di Is Arenas.

Sen. Giorgio Sarto