La Polizia sotto casa.

Martedì 12 Giugno 2001, ore 15.31

La Polizia sotto casa.

Lavorare per la sicurezza del quartiere, collaborare con la popolazione, è l’obiettivo del nuovo Commissariato di Polizia di Via Doberdo’ a Ospizio, attivo già dal marzo scorso,ma inaugurato ufficialmente questa mattina . E a tagliare il nastro è stato proprio un ragazzo del quartiere, uno studente della scuola media Emilio Lepido. Momento simbolico che ha chiuso la cerimonia cui ha partecipato, in rappresentanza del Capo della Polizia, il Prefetto dottor Pietro Longo Direttore Centrale per gli Affari Generali della Polizia di Stato. La cerimonia si era aperta con la deposizione di una corona ai piedi della lapide che nel cortile del nuovo Commissariato ricorda i caduti della Polizia di Stato.Poi i discorsi del Questore Antonio Sofia, del sindaco di Reggio Antonella Spaggiari e del Prefetto Longo.Tutti hanno sottolineato l’ìmportanza della collaborazione tra ente locale e forze dell’ordine. Da questa sinergia nasce appunto il Commissariato di prossimità inaugurato questa mattina e realizzato a tempo di record : un mese in tutto dal memento della decisione alla fine dei lavori.L’edificio, di proprietà del Comune , è stato ristrutturato a spese dell’amministrazione comunale e concesso in comodato alla Questura. Un’esperienza tra le prime in Italia ,questa di Reggio , insieme a quelle di Modena e Verona. Le prime tappe che realizzano il progetto di una Polizia piu’ dispondente alle quotidiane e concrete esigenze di sicurezza dei cittadini. Attualmente il Commissariato si avvale di un organico di 33 elementi di cui 2 ispettori , 2 sovrintendenti e 29 tra agenti ed assistenti . Una volante è attiva 24 ore su 24.In dotazione di 5 autovetture con le insegne e un’autovettura Punto. All’interno del Commissariato anche una foresteria che piu’ ospitare 6 persone. Dal momento dell’apertura del commissariato, il 27 marzo scorso, ad oggi sono state ricevute complessivamente 137 denunce e querele, 5 persone le persone arrestate altre 27 denunciate all’autorità giudiziaria. Il nuovo Commissariato collabora poi con la Questura per i servizi di particolare gravità. L’ultimo,l’arresto del rapinatore del negozio di abbigliamento in Corso Garibaldi.